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Mattia Quadrini al doppio debutto, di serie e di ruolo

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23 anni e un cuore che batte pieno di passioni. Davanti a se una stagione di novità e nelle sue mani la maglia da libero che l’Argos Volley gli ha consegnato con convinzione nelle sue potenzialità. Mattia Quadrini è pronto al suo doppio debutto, di serie e di ruolo.

“Sono orgoglioso di far parte del club e della squadra – dice emozionato Mattia. Non ringrazierò mai abbastanza per l’occasione di vita che mi è stata data e, dato il mio ruolo, quello dell’atleta, non lo farò a chiacchiere ma cercherò con tutto me stesso di dimostrarlo ogni giorno in palestra, con i fatti”.

“È un ragazzo con ottime qualità nei fondamentali di seconda linea, in particolare in quello di difesa – spiega coach Fabio Martini.
Ho conosciuto Mattia nella mia precedente esperienza nelle giovanili dell’Argos Volley e mi ha subito colpito l’atteggiamento positivo e la sua voglia di dare sempre il 110% in ogni circostanza. Siamo molto felici di averlo con noi per il sicuro apporto sia tecnico che umano che darà a tutto il gruppo”.

“Alla chiamata del DS, Stefano Frasca – continua a raccontare il nuovo libero -, non ho potuto far altro che accettare che gioire e dire di si, perché conosco l’Argos e so quanta serietà e cura ci mette verso gli atleti. Allo stesso tempo un turbinio di emozioni contrastanti con, da un lato la gioia del grande salto, e dall’altro un po’ di agitazione per il mio primo anno in Serie C e anche il primo in cui vestirò i panni del libero.
So però che in questo percorso avrò un’ottima guida tecnica e al mio fianco compagni con la mia stessa motivazione e voglia di dare il massimo. Cercheremo sicuramente sin dal primo giorni dei fare gruppo e di essere uniti. La pallavolo è uno sport in cui il clima di squadra è la cosa più importante e permette di fare dell’incredibile. Sono sicuro che saremo una squadra coesa e con tanta voglia di salire e splendere”.

Non vede l’ora di mettersi in gioco Mattia Quadrini e di mostrare a coach Martini, ai compagni e alla società, la grinta che attraversa le sue vene.

“Un altro gradito ritorno – commenta il DS Frasca -, di un atleta tecnicamente valido che senza titubanza ha accettato il cambio ruolo che lo staff tecnico aveva valutato per lui. Un upgrade importate per un ragazzo dalle ottime qualità nei fondamentali di seconda linea che potrà affinare con l’allenamento e con le esperienze di gara. Il suo atteggiamento positivo e propositivo non farà altro che aiutarlo in questo percorso di allineamento alle novità e agli obiettivi societari”.

Studente di Ingegneria Informatica, Mattia entra per la prima volta su un campo da pallavolo a 6 anni cominciando a praticare minivolley alla CLS Castelliri. In questa società resta per 12 anni durante i quali si forma appieno come giocatore e vive tutte le esperienze necessarie disputando i vari campionati giovanili.

Arriva la maggiore età e Mattia vuole affrontare nuove tappe della sua carriera pallavolistica, così saluta la CLS Castelliri e inizia a sperimentare. Questo suo obiettivo lo porta a passare per società come Broccostella, Frosinone e anche l’Argos Volley nella stagione 2018-2019 in un’annata però che si rivela davvero difficile per lui. Un infortunio infatti, dichiara la fine della sua stagione a metà campionato e, come evidenzia Mattia stesso “la ripresa della condizione fisica è stata tutt’altro che facile”.

Questo brutto episodio però, non condiziona assolutamente le sue scelte e non intacca
il suo amore per il volley. Con questa forza e queste convinzioni, appena cominciata l’università torna a confrontarsi sotto rete tra le fila del CUS Tor Vergata per poi tornare a Sora nel roster della Vis prima e all’Argos Volley ora.

Ufficio Stampa Argos Volley

Serie C, domani il raduno

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Domani inizia ufficialmente la nuova stagione della prima squadra dell’Argos Volley! Alle ore 19:30 presso il PalaGlobo “Luca Polsinelli” si terrà il raduno.

Il #TorniamoInPalestra ora è il grido anche dei ragazzi della Serie C di coach Fabio Martini, è arrivato anche per loro il momento di farlo, di tornare in palestra.

L’Argos Volley ci tiene in particolar modo ogni anno ad accogliere il nuovo roaster alla sua maniera, con il raduno in forma privata e familiare. Ma la particolarità di questa stagione la conosciamo tutti, per cui anche l’evento ufficiale di apertura dell’anno sportivo resta tale nella sua natura, ma con qualche opportuna modifica.

Nel pieno rispetto dei protocolli ministeriali e federali, e dunque in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM 7 agosto 2020 e dunque dalla versione 7 (valida fino al 07/09/2020) del Protocollo per la ripresa delle attività della Federazione Italiana Pallavolo, non sarà possibile svolgere la usuale riunione all’interno del PalaGlobo. Ma la Argos Volley non vuole rinunciare a quella “normalità” che a ora le è concessa per cui da appuntamento a tutti, staff societario, tecnico, dirigenziale, gli atleti, e quanti vorranno dare loro il benvenuto e augurare buon lavoro, nel piazzale antistante il pallazzetto. Uno spazio aperto, molto grande nel quale tutti potranno stare a debita distanza di sicurezza e, indossando la mascherina, si potrà vivere quel momento di cordialità che si aspettava oramai da tempo.

La rosa e lo staff tecnico si tratterranno un quarto d’ora per poi entrare in palestra e iniziare le attività. Una volta salutato tutti, all’ingresso del PalaGlobo dovranno prima adempiere a tutte le norme igienico e sanitarie con la misurazione della febbre, compilazione delle varie autocertificazioni e registri, come da DPCM.
Per loro, in privata sede, sarà il momento di ricevere le prime disposizioni attraverso il dettagliato planning sportivo che scandirà le prime settimane di lavoro e di preparazione atletica, oltre ovviamente alla lettura dei regolamenti interni.

In questa prima settimana, quella che va dal 7 all’11 settembre, la Serie C sarà impegnata con test fisici, misurazioni antropometriche, visite medico sportive, e valutazioni attitudinali.

Chiunque volesse partecipare al raduno è il benvenuto, con la sola raccomandazione del rispetto della distanza di sicurezza e l’utilizzo della mascherina.

L’Argos Volley vi aspetta lunedì alle ore 19:30 presso il piazzale antistante il PalaGlobo “Luca Polsinelli”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Sora scommette sul libero Francesco Iafrate

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Altro giro, altro giovane nella spirale di coach Martini. A vestire i panni del libero ci sarà Francesco Iafrate.

Quasi al traguardo della maggiore età, il prossimo 18 ottobre, Francesco è un altro degli atleti nati e cresciuti pallavolisticamente tra le braccia dell’Argos Volley.

Un amore sbocciato nel suo cuore già dai primi passi nel minivolley quando giocava a palla rilanciata e si impegnava negli esercizi utili al conseguimento di nuove abilità motorie e a determinare il comportamento motorio-relazionale.

“Anche se a 17 anni è un pochino presto per tirare la linea – dice un entusiasta Francesco Iafrate, finora la pallavolo, grazie all’Argos Volley, mi ha regalato le più grandi soddisfazioni che un ragazzo della mia età possa desiderare”.

Timido e riservato infatti, il ragazzo ha sempre trovato nella famiglia Argos, formata dai compagni, dagli allenatori, dai dirigenti, quella spinta che lo ha aiutato nelle sfide che gli si ponevano davanti.

Ha disputato sempre campionati di categorie superiori alla sua età, partito dall’Under 13 fino ai CQP guidati proprio da coach Martini, Francesco è approdato in serie C lo scorso anno, ed è proprio questo percorso che lo ha fatto maturare sia a livello sportivo che personale, ottenendo grandi risultati e le soddisfazioni che merita.

“Francesco sarà una delle nostre scommesse – spiega coach Fabio Martini. È un atleta cresciuto pallavolisticamente nell’Argos Volley e, in accordo con la società, crediamo meriti la possibilità di prendere in mano le chiavi della seconda linea nel ruolo di libero.
Ho avuto la possibilità di allenarlo in passato, sia in Under 18, nell’Argos Volley, sia nella selezione provinciale, e conosco bene il suo valore sia come atleta che come persona e non posso che essere felice di averlo a disposizione anche quest’anno”.

“Ricordo quel momento come se fosse ora – racconta un sognante Francesco -. Avevo circa 7 anni quando mio padre mi accompagnò per la prima volta al palazzetto di Frosinone per la partita tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la M.Roma (il derby vinto da Sora, si disputo il 5 dicembre 2009). Fu amore a prima vista! Da quel momento sono entrato a far parte della società di Patron Giannetti e non l’ho mai più lasciata. Qui sto trascorrendo i miei anni più belli”.

Francesco è anche un ragazzo caparbio che è riuscito a far suoi i valori e le prospettive guida dell’Argos Volley.

“Qui ci hanno insegnato a puntare sempre in alto mantenendo però un atteggiamento umile e rispettoso per la squadra avversaria. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo e cercherò di impegnarmi al massimo, come spero di aver sempre fatto in questi anni. Le aspettative sono tante ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: riportare “la grande pallavolo” a Sora. Sono nato e cresciuto qui e, oltre a essere un atleta, sono il primo tifoso della mia città e della società che rappresento”.

È pronto dunque il giovane Francesco, a lavorare assieme ai compagni di sempre ma anche a trovare l’affiatamento con i nuovi, a ricambiare la fiducia che lo staff tecnico ha riposto nei suoi confronti, ma soprattutto a dire la sua dalla seconda linea.

Ufficio Stampa – Argos Volley

La regia sarà anche di Mattia Cocco

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Sora continua a puntare sui giovani, in questo caso su quelli nati e cresciuti alla Argos Volley, per i quali è arrivato il momento di compiere un passo in avanti e vivere un’altra bella esperienza agonistica che arricchirà il loro bagaglio. Agli ordini di coach Martini, e per la regia, è stato selezionato il classe 2002, Mattia Cocco.

Il prossimo 10 ottobre diventerà maggiorenne, ma a 17 anni ha davvero tanta voglia di fare e di crescere. Mattia ha iniziato ad avvicinarsi allo sport, come la maggior parte dei ragazzi, con il calcio. Alla pallavolo ci è arrivato per caso, grazie a un amico che, dopo uno stop dato per vari motivi alla vita da mediano, lo ha portato a rimanere totalmente folgorato dalla bellezza del taraflex. Da quel momento il suo amore è diventato smisurato:

“Ho incominciato a buttare giù palloni come opposto e ho scelto fin dal primo momento l’Argos Volley come società in cui imparare e nascere, da qui non sono più andato via, ma anzi, ho trovato il mio posto, quello dove riesco a dare il meglio di me, la cabina di regia”.

“Conosco Mattia da qualche anno – racconta l’allenatore Fabio Martini -, infatti anche lui, come altri membri di questo gruppo, hanno fatto parte della selezione provinciale negli anni passati.
È un atleta molto valido sia tecnicamente che atleticamente, con una forte personalità e attitudini al lavoro in palestra che lo rendono estremamente allenabile.
Sono assolutamente sicuro che il suo contributo quest’anno sarà determinante, sia in allenamento che in gara”.

Mattia ha affrontato i vari campionati under fino ad arrivare alla meritatissima convocazione al CQR nel 2017 e alla Prima Divisione nel campionato 2018/2019, ora si aspetta il meglio per tutto quanto di nuovo farà:

“Sono certo che ci prenderemo belle soddisfazioni, per questo il mio obiettivo è sempre quello di migliorare e crescere giorno dopo giorno così da essere d’aiuto alla squadra”.

È pronto dunque a ricevere consigli dai compagni ma soprattutto a farsi guidare da coach Martini:

“Sono atleti di gran livello e da loro non vedo l’ora di imparare tanto sia dentro che fuori dal campo. Insieme lavoreremo agli ordini del coach, insieme faremo gruppo, ci sosterremo e lotteremo per il raggiungimento degli obiettivi societari”.

L’Argos Volley ormai è la sua casa e tutti per lui sono una famiglia con cui condividere ogni singolo istante:

“Ringrazio la società per le opportunità che ogni anno mi da, in questo abbiamo davvero alzato l’asticella. Sono giovane, siamo una squadra giovane, e nonostante ciò, il Direttore Sportivo Stefano Frasca e coach Martini, mi hanno presentato il progetto e inserito al suo interno non trattandomi da tale ma dandomi tanta fiducia che sono certo ripagherò. Il progetto punta su noi giovani, è entusiasmante e curato nei minimi dettagli, sono onorato di farne parte e sono sicuro che lo vivrò con tanta testa, impegno e passione, perché davanti a me voglio che si apra una rampa di lancio”.

Ufficio Stampa – Argos Volley

Nella batteria di posto 4, Alessandro Rogacien

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Le frecce nell’arco di coach Fabio Martini e del DS Stefano Frasca continuano la loro corsa inarrestabile, con l’ultima scagliata che ha puntato e colpito lo schiacciatore Alessandro Rogacien.

Nome nuovo nella rosa della prima squadra dell’Argos Volley, ma vecchia conoscenza per alcuni compagni che hanno già avuto modo di confrontarsi con lui nello stesso campo o con la faccia fatta a scacchi dalla rete.

Alessandro con i suoi 19 anni e 192 centimetri d’altezza, è un mix di solarità e mistero che lo porteranno di certo a essere uno dei punti fermi della squadra che sta man mano prendendo vita; non racconta molto di sé, anzi “preferisco che le persone mi scoprano”.
E coach Fabio Martini ha avuto già modo di farlo durante le selezioni provinciali del 2016:

“Quando ho conosciuto Alessandro 4 anni fa, già presentava importanti parametri antropometrici e caratteristiche atletiche sopra la media, ed è sicuramente uno dei ragazzi più futuribili che la nostra provincia possa offrire.
In questi ultimi anni la sua crescita a livello tecnico è stata importante e credo sia arrivato il momento per lui di dimostrare il suo valore nella massima categoria regionale. Inoltre, è un ragazzo dal grande valore umano e sono molto felice che abbia sposato per questa stagione, il progetto tecnico dell’Argos Volley”.

Ha iniziato a giocare a pallavolo un po’ per caso tra le fila della Ludi Pallavolo Aquino, restando in società fino alla conferma nel progetto Argos.
Con il club aquinate ha prima militato nei campionati Under e poi ha scalato le serie fino alla D affermandosi pian piano a pieno regime. Se nel 2018 la conquista di una serie maggiore rimane solo un sogno, nella scorsa stagione Alessandro si è ritrovato con i suoi compagni in prima divisione, convinti e determinati più che mai a vincere il campionato e la strada intrapresa era sicuramente quella giusta. Ma poi è arrivato il Covid che “ci ha bloccato nella lotta alla conquista della vittoria”.

La pandemia ha portato con sé anche preoccupazioni nella parentesi pallavolistica del ragazzo con la sua voglia di giocare che non si è mai affievolita, ma il problema era trovare una squadra. Così lo schiacciatore ha iniziato a bussare a qualche porta, ma prima che qualcuno gli aprisse, è arrivata l’Argos Volley.

“Spero che questo sia l’anno giusto per il mio debutto in maglia sorana, in quello passato avrei dovuto prendere parte alla Junior League che poi però, sempre causa pandemia, non si è potuta disputare. Lo spero e lo desidero perché tutti sanno che la società di Patron Giannetti e del Presidente Vicini mira ad atleti che di base hanno qualità tecnica e umana, e ci lavorano molto con tecnici qualificati per far crescere sempre di più queste caratteristiche. In tutta onestà so che questa possibilità potrebbe essere per me un trampolino di lancio, una esperienza fondamentale per compiere il salto di qualità che già da tempo dovevo fare, ecco perché la mia testa è già bassa e sono pronto a pedalare”.

Dichiarazioni che avvalorano le parole del Direttore Sportivo Stefano Frasca:

“L’inserimento di Rogacien nella rosa sposa a pieno la linea societaria, ossia quella che mira alla costruzione di una squadra giovane ma di prospettiva, e l’atleta con i suoi 19 anni è propriamente futuribile. Già nella scorsa stagione le nostre attenzioni sono state rivolte a lui riuscendo a inserirlo nel sestetto che avrebbe disputato la Junior League, e ora siamo orgogliosi di poter dire che è un nostro giocatore a tutti gli effetti. Sono certo che le sue spiccate doti in attacco e gli ampi margini di miglioramento, permetteranno allo staff tecnico di fare un ottimo lavoro con lui e che dei frutti ne beneficerà tutta la squadra”.

Ufficio Stampa – Argos Volley

L’opposto è Manuel Magnante

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L’Argos Volley continua a scaldare i motori in attesa della partenza, ma sa già chi ha messo il piede sull’acceleratore. Il rombo che si sente da posto 2 è di Manuel Magnate.

Classe 2000, nato e cresciuto pallavolisticamente in terra verolana, ha iniziato il suo percorso sotto rete a 13 anni, proprio nella società della sua città, il Veroli Volley, per poi fare un piccolo tour della Ciociaria che lo ha portato a essere, due stagioni fa, un atleta dell’Argos Volley. Nel suo palmares può vantare anche due titoli come Miglior Giocatore del Trofeo delle Province dell’edizione 2013/2014 e quella successiva.

“Manuel l’ho voluto fortemente – spiega il Direttore Sportivo Stefano Frasca -, e dunque la riconferma è graditissima. Le sue qualità tecniche sono assolutamente per la categoria, che può disputare e fare molto bene senza problemi, anche grazie all’esperienza del palleggiatore Panarello che lo metterà nelle migliori condizioni per esprimersi. In lui vedo ampi margini di miglioramento e apprezzo molto la caparbietà che ha in campo nei confronti dei compagni, soprattutto nei momenti di difficoltà. È capace di caricarsi tutti sulle spalle e questa qualità lo rende più maturo rispetto alla giovane età che ha. Sono certo che farà molto bene”.

Si sa, la vita è imprevedibile e porta con sé dubbi e domande anche sulle certezze che si hanno. Alle volte però, basta una piccola spinta e tutto torna al proprio posto.
Questo è proprio quello che è accaduto a Manuel:

“Ho vissuto un periodo davvero problematico – racconta l’opposto -. Avevo un problema e a cascata le conseguenze erano altri problemi. Tutta quella difficoltà mi ha portato a pensare e a decidere di smettere con la pallavolo, ma proprio mentre raccoglievo le forze per trovare il coraggio di compiere un atto del genere, è arrivata l’Argos Volley, con un bellissimo progetto che includeva anche me. La società non ha avuto certo il bisogno di convincermi, ma mi ha aiutato tanto a livello personale facendomi capire che quando ci sono delle scelte di vita da prendere, bisogna ragionare sulla vita stessa.
Ed eccomi oggi al terzo anno in maglia sorana, al secondo di Serie C, ancora a condividere in pieno i progetti societari, pronto a rincontrare compagni e dirigenti, e a lavorare con i nuovi soprattutto con coach Martini”.

Il ragazzo è carico a mille per la stagione che si prospetta piena di tante novità, agonismo e competizione.

“Ringrazio il DS Stefano Frasca per avermi confermato, per avermi illustrato per bene gli obiettivi e il lavoro che andremo a svolgere. Quando ho scoperto i nomi che compongono la rosa, lo stimolo è arrivato alle stelle perché ho avuto certezza che il percorso è di eccellente qualità e sarà condiviso con ottime persone. Anche se la squadra è nuova, sono certo l’affiatamento di spogliatoio e di campo lo troveremo molto presto”.

In merito alla guida tecnica spiega:

Ho già avuto modo di lavorare con coach Martini durante la mia convocazione al CQP. Mi piace molto come allenatore e come persona, ci siamo trovati subito, per questo sono felicissimo di averlo come primo allenatore e sono pronto a fare tesoro di tutto ciò che avrà da insegnarci”.

“Con Manuel – dal canto suo dice coach Fabio Martini -, ci siamo sentiti telefonicamente qualche tempo fa e ha dato subito la sua massima disponibilità al progetto e al gruppo. Ho potuto allenarlo sin dal suo percorso nei Centri di Qualificazione e sono molto felice di averlo nel roster, lo ritengo un atleta molto valido con ottime caratteristiche sia fisiche che tecniche. È uno schiacciatore che negli ultimi anni si è specializzato nel ruolo di opposto, ruolo oramai sempre più importante anche in categorie regionali come la serie C”.

Il ritorno in palestra è ormai vicino e tutti iniziano a fare propri gli obiettivi societari:

“La Serie C deve essere un punto di partenza e non di arrivo – continua Manuel. Ci vogliono impegno, sacrificio e costanza per affrontare un campionato come questo e io sono disposto a metterci anche l’anima in campo per questa società”.

Ufficio Stampa Argos Volley

Christian Caschera, il futuro passa anche al centro della rete

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Veste i colori bianconeri da quando ne ha memoria e quest’anno ha tutta la voglia di dare il massimo e di spingersi oltre.
Il primo centrale a essere ufficializzato alla corte di coach Martini porta il nome di Christian Caschera.

Sorano doc, di nascita e nell’anima, il ragazzo classe 2002 non vede l’ora di mettere i piedi sul taraflex e di iniziare la routine. La sua determinazione e la sua voglia di fare saranno di certo uno spunto positivo per tutti.

La sua storia con l’Argos Volley comincia dall’amore per la pallavolo e la voglia di imparare. Nel 2013 viene tesserato tra le fila della società di Patron Giannetti, e da lì è tutto un crescendo di emozioni e palloni schiacciati a terra.
Christian ricorda bene ogni singolo attimo di questi anni passati:
“A entrare nell’Argos Volley mi ha convinto la bellezza di questo sport, a mio parere uno dei più belli in assoluto, a restare in società il clima e l’ambiente che anno dopo anno si è venuto a creare”.

Il neo diciottenne ha ricoperto negli anni diversi ruoli, a eccezione di quello del libero, e in questo nuovo campionato di Serie C lo vedremo al centro della rerte, anche se Christian dice che “Come schiacciatore di posto 2 e 4, mi sono divertito tanto”.
Ma non si tira di certo indietro, ogni esperienza è una continua ricerca di nuovi stimoli per uno che come lui si pone come obiettivo principale
“quello di migliorarmi sempre ed entrare in sintonia con i nuovi compagni”.

A proposito di compagni, Christian ha solo belle parole per loro e per la società intera.

“Sono entusiasta di confrontarmi con i miei nuovi compagni. Molti hanno un bagaglio tecnico di certo più maturo del mio e sono sicuro che sarà la base giusta per me, per poter migliorare giorno dopo giorno. La società ha creato un progetto serio e con un livello competitivo molto alto sulla base del tipo di campionato, arricchendo la squadra di personalità che hanno grinta e voglia di mettersi in gioco, oltre a un bagaglio d’esperienza da poter condividere con tutti. Ho piena fiducia in questo progetto e spero di riuscire a dare il massimo del mio contributo, per me, i miei compagni e il mio allenatore”.

“Conosco Christian da qualche anno – dice Coach Fabio Martini -, ho avuto modo di co-allenarlo in Under 18 nella mia precedente esperienza con l’Argos Volley Sora.
Oltre ad avere importanti parametri antropometrici e una sicura futuribilità nella pallavolo, è un ragazzo dalle ricchissime qualità umane, sempre disponibile e sempre disposto al sacrificio e al lavoro.
Essendo un’eccellenza giovanile della nostra provincia, sia io che la società ci aspettiamo molto da lui e siamo convinti che darà un importante contributo sia a livello tecnico che in termini di gruppo”.

A conferma di ciò, interviene il Direttore Sportivo Stefano Frasca:

“Christian è la nostra prima riconferma, convinti pienamente che rientri nella nostra linea societaria, valorizzare e formare giovani atleti. Non c’è voluto molto a convincerci della buona futuribilità del ragazzo, su cui, considerate le sue doti tecniche e fisiche, vale assolutamente la pena puntare.
Nella scorsa stagione ha già rivestito un ruolo da titolare in questa categoria, ma in un contesto differente, quest’anno sarà chiamato a fare il salto di qualità rivestendo lo stesso ruolo in una squadra costruita per obiettivi più ambiziosi”.

Ufficio Stampa Argos Volley

Coach Martini: “Le caratteristiche di nostri atleti: valore umano, livello tecnico e professionalità”

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Tre gli atleti ufficializzati finora dall’Argos Volley nella rosa della Serie C maschile, i due schiacciatori, Marco Corsetti e Andrea Vizzaccaro, e il palleggiatore Giandomenico Panarello.
Guidata da coach Fabio Martini, la categoria regionale da affrontare di gran carattere, comincia a prendere forma rispecchiando gli obiettivi e gli intenti societari.

“Sono molto felice che atleti come Corsetti, Vizzaccaro e Panarello siano entrati a far parte del roster – dice a tal proposito la nuova guida tecnica –, sia per il loro valore umano, che per il livello tecnico e la professionalità che hanno sempre dimostrato sul campo”.

Il gran lavoro del Direttore Sportivo Stefano Frasca, fatto di concerto con l’allenatore e la proprietà, ha perseguito l’obiettivo di una squadra giovane di età ma non giovanile. La ricerca si è focalizzata su tasselli importanti con i quali costruire un team da zero, e che avessero, oltre ovviamente a ottime qualità tecniche e atletiche, anche senso del dovere verso il lavoro, capacità umane di relazione finalizzate al gruppo squadra, e un valore aggiunto da dare a tutti.

Marco Corsetticontinua coach Martini -, lo conosco da tempo. È un giocatore che vanta già un’ottima esperienza maturata anche in categorie superiori, con ottimi fondamentali sia di prima che di seconda linea.
Andrea Vizzaccaro è un giocatore molto tecnico, esplosivo e con molta qualità in attacco e battuta. Anche con lui ci conosciamo da molti anni durante i quali ho sempre apprezzato la sua determinazione e la voglia di combattere su ogni punto e in ogni circostanza.
Giandomenico Panarello sarà il nostro palleggiatore, un atleta dalle ottime qualità sia tecniche che atletiche. Anche lui, come gli altri, fortemente voluto da me e dalla società. Sarà colui che sicuramente metterà tutti gli attaccanti nelle migliori condizioni di esprimere il loro massimo potenziale”.

Soddisfatto del materiale umano che l’Argos Volley si sta impegnando a mettergli a disposizione, mister Martini aggiunge:

“Ci aspetta un gran lavoro per azionare e oliare al meglio tutti gli ingranaggi di una nuova squadra, ma questa è la sfida da accettare e non vediamo l’ora di iniziare”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

In regia c’è Giandomenico Panarello

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Il pubblico si esalta quando un attaccante mette palla terra, il finalizzatore ha sempre un po’ di gloria in più rispetto al resto dei compagni, ma se non avesse un buon regista a orchestrarlo, faticherebbe il doppio e non è detto che risulterebbe vincente allo stesso modo. E così gli schiacciatori dell’Argos Volley, Marco Corsetti e Andrea Vizzaccaro, possono ora stare tranquilli, perché in regia c’è Giandomenico Panarello.

Già qualcuno della sua famiglia, prima di lui, ha dato tanto all’Argos Volley, il papà Maurizio che come Team Manager ha accompagnato Sora nelle promozioni della Serie B e nel suo primo anno in A2. Ora tocca a lui, al “Giando”.

Lo staff tecnico è molto contento dell’entrata in rosa del palleggiatore classe ’91, e anche i suoi compagni, con alcuni dei quali ha già diviso campi e categorie.

“Lo abbiamo voluto fortemente – spiega il DS Stefano Frasca -, perché sappiamo che è la persona giusta per prendersi le responsabilità della regia della squadra. Le sue qualità e competenze ci fanno stare tranquilli in fatto di resa, sia personale che di squadra. È un giocatore molto equilibrato che potrà mettere nelle migliori condizioni possibili tutti i suoi attaccanti. Quello che ci aspettiamo da lui, in considerazione della sua esperienza, è che riesca a coinvolgere e trascinare i compagni più giovani per poter, giorno dopo giorno, alzare sempre più l’asticella”.

Partito nel settore giovanile della Ludi Pallavolo Aquino dove ha disputato i campionati Under 16 e 18, si è trasferito poi in quello de La Fenice Volley Isernia che all’epoca (2008/2009) militava in Serie A2, disputando l’Under 18 Nazionale di Lega e la serie D. La sua carriera pallavolistica ha conosciuto due stagioni in serie C con Minturno e Colfelice, per il resto tanta serie D tra Aquino e Venafro.

“Il momento storico che abbiamo vissuto, e che oggi ci mostra un grande punto interrogativo sul futuro – racconta Giandomenico Panarello -, emotivamente mi ha segnato a tal punto da aver pensato di mollare la pallavolo. Io sono un amante dei progetti interessanti e stimolanti però intorno a me la vedevo nera: quale società avrebbe potuto farne data la situazione?
E poi è arrivata l’Argos Volley, e in giro si sa che se ha un progetto, farne parte significa tante cose positive. Vuole dire avere un’ottima società alle spalle, avere allenatori validi con cui confrontarsi e crescere, e oggi posso aggiungere avere una squadra completa e ben organizzata con la quale allenarsi e costruire qualcosa di solido. Così, il progetto serio ma soprattutto concreto che mi ha presentato la dirigenza sorana, ha illuminato tutta quella zona d’ombra che ha fatto vacillare una delle certezze della mia vita, la pallavolo.
Già da ragazzino mi sarebbe tanto piaciuto entrare nell’Argos Volley, con mio padre, che per diversi anni ne ha fatto parte, avevo avuto modo di vivere l’ambiente, però quando ci ho provato la società aveva un progetto Under 18 e io purtroppo avevo da poco superato quella soglia, e quindi questo mio desiderio non si è potuto realizzare. Oggi posso dire che era stato solo rimando, e sono felice perché ad aspettare ne è valsa la pena anzi, forse il momento più adatto è proprio questo”.

Giandomenico studia Giurisprudenza seguendo i corsi per conseguire la laurea magistrale, durante l’estate però lavora come assistente bagnante e organizza molti eventi sportivi tra i quali tornei di pallavolo. Le sue passioni rientrano tutte nell’ambito dello sport:

“Amo lo sport e cerco sempre di provare a praticare quante più disparate attività possibili. Per rendere l’idea di cosa intendo quando dico sport, vi dico che sono il Vice Presidente di un’associazione che si occupa di giochi di ruolo, giochi da tavolo, e videogame, con la quale, Covid permettendo, abbiamo in progetto l’apertura di un circolo”.

Ragazzo semplice e razionale a cui piacciono valori profondi come quello dell’amicizia:

“Non vedo l’ora di iniziare, di stringere amicizia con i compagni e fare gruppo. Questa deve essere la base del nostro percorso, per lavorare bene e per fare una grande stagione, sia a livello personale che di squadra”.

Carla De caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Marco “Cors” Corsetti torna a schiacciare per l’Argos Volley

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La sua casacca bianconera la custodisce gelosamente nell’armadio, ogni tanto la guarda, e ogni volta che ne ha indossato un’altra dai colori diversi ha sempre messo in campo tutto ciò di cui aveva fatto tesoro tra le fila del Sora. Ora può toglierla dai cassetti dei ricordi e vestirla nuovamente perché Marco Corsetti torna a essere uno schiacciatore dell’Argos Volley.

La sua storia con il club di Patron Giannetti ha inizio in una calda estate del 2011 che Marco ricorda perfettamente.

“Era il 26 luglio – racconta lo schiacciatore -, e al pallone tensostatico di via Sferracavallo c’erano degli allenamenti di selezione per entrare nell’Argos Volley. Nonostante conoscessi molti dei compagni di squadra, con i quali avevo già giocato nelle varie selezioni provinciali e regionali, ero emozionatissimo. Poi capii il perché. Non per loro, ma perché sapevo che stavo entrando in una società ambiziosa, che militava in Serie A2, e che si aspettava molto dal suo settore giovanile.
Mi fu subito chiaro che l’impegno e la serietà sarebbero state alla base del nostro rapporto, e che lavorando sodo sarei potuto arrivare dove avrei voluto. Così è stato, negli anni ho dato e ricevuto molto dall’Argos Volley, e tutto questo mi ha portato a crescere, maturare, sia come giocatore che come uomo. Ho avuto anche l’onere e l’onore di vestire questa maglia nei palazzetti più importanti d’Italia, e conservo questi ricordi con grande cura”.

Da quel giorno “Cors”, e fino al 2017 escludendo una piccola parentesi della stagione 2015/2016, ha vissuto la pallavolo sorana. Nelle prime due stagioni nel settore giovanile vincendo il campionato di Serie D, dal 2013 al 2015 nella rosa della Serie A2, e nell’anno sportivo 2016/17 nell’Olimpo del volley, la SuperLega.
Nella parentesi 2015/16, con la Pallavolo Andria ha conquistato la promozione nell’attuale Serie B vincendo la B2, categoria, la B unica, disputata con l’Olimpia S. B. V. Galatina nel 2017/18.
Al termine di questa esperienza Marco decide di cominciare a crearsi un futuro oltre la pallavolo e questo gli costa l’abbandono del professionismo ma non di quello che ama fare, così si riavvicina a casa, schiaccia per l’A.S.D. Pallianus Volley in Serie C e studia per l’abilitazione a Intermediario Assicurativo, professione che attualmente svolge.

“Il progetto dell’Argos Volley è arrivato proprio al momento giusto della mia vita. Ovviamente, per me che in passato avevo già vestito questi colori, è stato motivo di dispiacere constatare la mancata iscrizione al campionato di Superlega, però ho da subito notato la grande forza di volontà dimostrata sia dalla proprietà che dalla neo dirigenza nel voler ripartire alla grande con un nuovo progetto. È esattamente questo che mi ha convinto, la motivazione per la quale non ho esitato. Mi è stato presentato un progetto serio, ambizioso, la cui filosofia condivido in toto, insomma non potevo non farne parte. Senza tralasciare poi il fatto che essere parte di un progetto di risalita mi stimola molto”.

A conferma delle parole dell’atleta, quelle del Direttore Sportivo Stefano Frasca:

“Marco è il primo giocatore che ho contattato dopo aver ricevuto l’incarico di Direttore Sportivo, ed è stato il primo ad aver accettato di far parte del nostro ambizioso progetto.
Lo conosco da tanti anni avendo condiviso con lui molti momenti sportivi tra i quali l’annata storica della nostra prima stagione in Superlega. Le sue qualità tecniche sono indiscusse e di assoluta esperienza avendo calcato per anni palcoscenici di categoria superiore. E’ uno schiacciatore completo, capace di fare la differenza sia nei fondamentali di seconda linea che di attacco, motivo per cui non abbiamo esitato a portarlo di nuovo nella nostra società.
Oltre al lato sportivo ci sono altri fattori che mi convincono su Marco, il suo carattere sempre positivo e la sua mentalità improntata al duro lavoro. Sono sicuro che la sua entrata nel roster ci farà fare un passo in più verso il raggiungimento dei nostri obiettivi”.

Cors si aspetta un’annata complessa ma stimolante.

“Ripartire con una squadra al 100% nuova non è mai facile, lo è ancora di meno quando hai obiettivi importanti e bisogna far bene da subito. Saremo una squadra giovane ma non giovanile, forse in partenza bisognerà avere un po’ più di pazienza, ma sono convinto che nel medio lungo periodo riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni”.

Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Argos Volley

Curriculum Sportivo:
– Dal 2006 al 2010: Giovanili Pallavolo Frosinone 92’
– 1º posto Under 13 provinciale
– 2º posto Under 16 provinciale
– 1º posto Under 18 provinciale (2008-09)
– 1º posto Under 18 provinciale (2009-10)
– MVP Under 18 provinciale (2009-10)

Dal 2011 al 2013: Giovanili Argos Volley Sora
-Vittoria campionato di Serie D Regionale
-Partecipazione ai campionati giovanili di lega

Dal 2013 al 2015: Argos Volley Sora Serie A2

Stagione 2015/2016: Pallavolo Andria serie B2
– Promozione in Serie B unica

Stagione 2016-2017: Argos Volley Sora Superlega

Stagione 2017-2018: Olimpia S. B. V. Galatina Serie B unica

Dal 2018 al 2020: A.S.D. Pallianus Volley serie C