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Il primo viaggio della nuova stagione è quello verso Verona

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Si apre in trasferta il quarto campionato di SuperLega Credem Banca della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, il primo viaggio verso l’avventura targata 2019/2020 è quello con destinazione Verona.

Domenica 20 ottobre alle ore 18, all’AGSM Forum i signori Braico e Piperata daranno il fischio d’inizio e i due club, nelle loro nuovissime versioni, si sfideranno per la prima volta. Nel conto complessivo però, sarà l’undicesimo match di confronto dopo tre stagioni di SuperLega, con la società del presidente Magrini ad averne vinti 9 su 10. L’unico ad appannaggio dei Volsci, risale agli ottavi della Del Monte Coppa Italia 2016 (primo anno di Sora nel massimo campionato) quando con un netto 3-0 cancellarono il nome di Verona dalla competizione.

Altro giro altra corsa ora però, con Sora che si presenterà nella città di Romeo e Giulietta dopo essere stata l’artefice del suo miracolo, quello che nella passata stagione, con una squadra di giovani – molti dei quali alla prima esperienza da titolari, gli ha permesso non solo di salvarsi e confermare la serie di appartenenza, ma soprattutto di farlo dall’alto della nona posizione, la prima utile dopo la zona play off. Forse, la vera, grande sorpresa della scorsa stagione.

Ogni anno riparte sempre dal suo punto fermo, dedicare sempre più spazio a talentuosi futuribili che possano dare alla causa esuberanza fisica e grande motivazione. Per questo alcuni di quegli artefici sono stati riconfermati, lo schiacciatore Joao Rafael promosso capitano, il centrale Caneschi che sta mettendo a punto tra le fila bianconere un bel progetto di crescita, l’altro schiacciatore Fey e il libero Mauti che rappresentano ormai delle assolute certezze. Vestirà ufficialmente, per il secondo anno consecutivo dopo essersi distinto sempre per la grande professionalità, l’umiltà e l’impegno profusi in campo, anche l’altro centrale Gabriele Di Martino, aggregatosi appena una settimana fa ai compagni di squadra.
Il mercato invece, aveva un compito difficilissimo, sostituire Petkovic, e il graditissimo ritorno di Miskevich agevolerà assolutamente questo compito.
Per migliorare i fondamentali di prima linea, un attaccante di primissimo livello, Grozdanov, mentre la duttilità di Van Tilburg nella sua completezza di giocatore, sarà qualità utilissima durante la stagione. Il centrale Scopelliti è arrivato con l’intento di confermarsi dopo l’ottima annata di Superlega a Castellana, mentre per il libero Sorgente sarà quella del grande salto nella massima categoria che affronterà con qualità e motivazione. Al debutto anche Alfieri che completa il reparto dei palleggiatori, e il più giovane del gruppo, per la batteria di posto 4, Battaglia, che ha ottime qualità fisiche e tanta voglia di fare bene in un campionato così importante.
Tra tutti questi giovani il valore aggiunto è certamente quello del regista brasiliano Radke, più esperto sia dal punto di vista anagrafico che tecnico.
Il progetto tecnico è stato affidato a coach Maurizio Colucci promosso head coach, assistito dalla grande esperienza nel ruolo di Simone Roscini e dalla new entry Ottavio Conte.
Con questo team l’Argos Volley punta al raggiungimento della salvezza e la sua prima battaglia sarà proprio quella di domenica a Verona.

“Finalmente domenica avrà inizio la regular season – dice coach Maurizio Colucci -, il sorteggio non è stato benevolo con noi dato che la prima giornata ci vedrà impegnati contro la Calzedonia, una squadra con ambizioni di classifica molto importanti visto anche il roster a disposizione . Dovremo quindi cercare una pronta reazione dopo i due stop subiti nel Memorial ”Nonno Gino”. La formula per reagire sarà da trovare nel lavoro in palestra durante la settimana che ci permetterà di migliorare nei fondamentali che non mi hanno soddisfatto lo scorso week end e di preparare al meglio tecnicamente e tatticamente lo scontro con gli uomini di Stoychev.
Verona ha ottimi giocatori dotati sia fisicamente che tecnicamente, con una buona organizzazione di gioco e soprattutto è abituata a lottare su ogni pallone.
Sarà la prima di una serie molto lunga di battaglie difficilissime. Per questo da martedì ci siamo messi a lavorare per avere tutta la rosa al top della condizione”.

La Calzedonia si è preparata per vivere il suo dodicesimo anno in SuperLega Credem Banca, e lo ha fatto con rinnovate ambizioni e uno slogan chiaro: “Ricominciamo”. Lo scorsa stagione è stata a due facce, con una prima parte costellata d’infortuni, e una seconda caratterizzata dalla risalita con il torneo chiuso al sesto posto.
La Calzedonia ha rinnovato lo staff tecnico assicurandosi coach Radostin Stoytchev e il vice Dario Simoni e poi ha confermato alcuni punti fermi della squadra gialloblù, capitan Birarelli al centrale assieme all’argentino Solé, il martello francese Boyer, e il palleggiatore Luca Spirito.
Tanti di conseguenza gli acquisti che il club definisce di peso per dare qualità alla rosa, con l’arrivo del centrale Cester, del libero Bonami direttamente da Sora, dei giovani talenti Asparuhov e Chavers, fino a Kluth e Franciskovic. Senza dimenticare la linea verde: la società veronese ha scelto coach Bruno Bagnoli, un altro ex bianconero, per la guida tecnica del settore giovanile, oltre ad assorbire in organico due prodotti del proprio vivaio, Donati e Zanotti.
Appuntamento dunque, con la prima giornata del campionato di SuperLega Credem Banca 2019/2020, domenica alle ore 18 all’AGSM Forum quando a sfidarsi saranno la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Calzedonia Verona.

Carla De Caris – Responsabile Uff. stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

XI Memorial Nonno Gino, Latina sul terzo gradino del podio

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Nella finale terzo e quarto posto dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino c’è bisogno del quinto set per scrivere il nome della Top Volley Latina sul terzo gradino del podio. Una bella partita dalle diverse sfaccettature, con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sotto 2 set a 0 ma capace di rimontare e portare l’avversario al tie break con il suo capitano in campo solo nei primi due parziali. Miskevich miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti totali – di cui 1 ace e 2 muri -, in vetrina anche i due attaccanti pontini, Patry e Van Garderen con 22 palle messe a segno.

Squadre in campo alle ore 16, e per festeggiare ci sono volute quasi due ore di gioco quando la signora Sabina Giannetti, nipote di “Nonno Gino”, ha premiato i terzi classificati, la Top Volley Latina, mentre la signora Lidia Fantini, nuora di “Nonno Gino”, ha consegnato la targa al capitano dei quarti, Joao Rafal.

“Partita migliore rispetto a quella di ieri – dichiara coach Colucci -. Nei primi due set ottima la fase break mentre ci è mancato molto nella fase side out nella quale abbiamo avuto percentuali bassissime, ma non a causa della ricezione. Bene nel terzo e quarto set, con percentuali alte in entrambe le fasi del gioco. Nel tie break abbiamo subìto un paio di ace che, assieme a qualche errore in attacco, ha compromesso il set. Bene così però, perché ho visto una squadra migliore rispetto a quella di ieri”.

“Siamo partiti un po’ contratti – commenta il libero Sorgente -, poi finalmente siamo usciti fuori e abbiamo aumentato il livello al servizio. A tratti abbiamo sofferto in ricezione, ma successivamente siamo riusciti a risolvere con l’attacco, cosa che non abbiamo fatto nei primi due set. E’ stata importante la reazione, peccato per la sconfitta ma bene il terzo e quarto set”.

“Abbiamo giocato 2 set molto buoni – dice invece mister Tubertini -. Poi nel terzo abbiamo lentato la presa, e da lì è venuto fuori quello che ancora non conosciamo bene su noi stessi, quindi le difficoltà sul cambio palla sono scaturite dalla pressione di Sora al servizio, e la partita è diventata più intensa. Sono contento però, perché nonostante siamo stati attaccati, siamo riusciti a vincere”.

Il libero Cavaccini spiega:

“Abbiamo interpretato bene la funzione del torneo. Ci siamo concentrati non eccessivamente sul risultato, e sono molto contento. Abbiamo giocato 10 set, che ci servono per entrare in ritmo gara. Abbiamo fatto poche amichevoli di livello, e questo torno ci serviva proprio per entrare in clima campionato. Abbiamo interpretato bene, ovviamente con le difficoltà del caso. Non essendo abituati a giocare a certi livelli, in alcuni momenti abbiamo avuto qualche blackout in tutti i fondamentali, però la reazione nel quinto set mi è piaciuta, e mi fa ben pensare”.

Allo starting players coach Colucci propone in campo la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Scopelliti, le bande Joao Rafael e Grozdanov, e Sorgente libero.
Miister Tubertini invece scegli gli stessi uomini della semifinale di ieri, capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Van Garderen e Karlitzek in posto 4, Elia e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Ritmo subito alto in avvio di match con i sestetti a picchiare duro a ogni azione con il punto a punto che accompagna il set fino al 10-10. La battuta a rete di Grozdanov manda ai nove metri Patry che crea un po’ di scompiglio nella ricezione sorana e con ace chiude un parziale di 4-0 che segna sul tabellone il 10-14. La Globo interrompe la striscia positiva ma i pontini hanno in canna altri due taglienti colpi che fanno salire il divario rima all’11-17 e poi al 12-21. Miskevich in attacco e a muro dà il via alla rincorsa bianconera, e il capitano con un ace l’alimenta fino al 18-23. L’opposto sorano (8 pt/set) fa il bello e cattivo tempo per il 19-24 ma l’errore al servizio la condanna a rimandare le sue ambizioni al secondo set.

Patry continua a tenere la valvola del gas Top Volley aperta e segna subito la distanza del 4-7. Coach Colucci ferma il gioco e da indicazioni ai suoi ragazzi che rientrano in campo con idee nuove che valgono la parità del 7-7. La furia di Karlitzek mette a referto un altro break che vale il +4 del 7-11. In campo Fey al posto di Joao Rafael ma il trend non cambia con Sora al cambio palla ma non al brek point fino all’11-17, poi l’ace di Miskevich e gli attacchi di Grozdanov ridanno un po’ di movimento al punteggio locale con il 14-17. Time out discrezionale per la panchina ospite e al rientro in campo Rossi riconquista il servizio e proprio lui da zona 1 apre un parziale positivo di 4-0 che proietta Latina in alto fino al 14-21. Ci prova Miskevich a ricucire lo strappo ma Patry sulla rete e Karlitzek al servizio chiudono il secondo set 17-25.

Respira la Globo, si concentra e prende in mano la situazione per un 7-2 che costringe la guida tecnica pontina all’interruzione. Vano però il tentativo perché Fey, rimasto in campo al posto del capitano, e compagni, tirano dritto fino al 13-4. Secondo stop discrezionale per gli ospiti che finalmente ritrovano il loro gioco rosicchiando lunghezze fino al -4 del 13-9 e poi 15-12. Tiene stretta con le unghie e con i denti il suo vantaggio Sora, riportandolo anche sul +6 del 20-14 con Miskevich e Grozdanov. Un punto per parte, porta la contesa al set ball. Il 24-17 mette nelle mani dei ragazzi di coach Colucci 7 palle set, ma ne basterà una per riaprire il match.

Vuole recuperare la Top Volley agli errori commessi allora apre il quarto game a tutto braccio per il 2-5. La Globo lavora bene per il cambio palla aprendo un punto a punto che accompagna il parziale fino all’11-15. Fey si riprende il servizio e lo consegna nelle mani dl suo regista che, oltra ad andare direttamente a segno, innesca Miskevich per un parziale di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 16-15. Con la determinazione di tutti i suoi atleti, continua la mattanza sorana per il +3 del 19-16 e il 22-17 autografato dall’ace di Scopelliti. Inarrestabili dai nove metri, i padroni di casa continuano a trovare punti diretti con l’opposto che dà ai suoi 6 possibilità di portare l’avversario al quinto set e poi non spreca la seconda per il 25-19 che vale la bella.

L’equilibrio regna nei primi scambi del tie break fino al 6-5 quando Latina mette la freccia e va al cambio campo con 2 lunghezze di vantaggio figli di 2 ace di Patry. Continua ad accumulare margine la squadra pontina con Radke che si affida a Miskevich e Grozdanov per invertire la rotta ma al 10-13 Van Gardener decide che è ora di fare proprio il terzo gradino del podio.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 1, Miskevich 25, Caneschi 6, Scopelliti 6, Joao Rafael 5, Grozdanov 16, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Fey 5, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 8; B/P 16; muri: 6.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 2, Patry 22, Rossi 11, Elia 9, Van Garderen 22, Karlitzek 9, Cavaccini (L), Peslac, Onwuelo n.e., Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 10; B/P 15; muri: 9.

PARZIALI: 19-25 (‘23); 17-25 (‘23); 25-18 (‘23); 25-19 (‘23); 10-15 (‘15).

I ARBITRO: Serena Salvati.
II ARBITRO: Marco Zavater.
SEGNA PUNTI: Michela Fanelli, Sabrina Grasso.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

XI Memorial Nonno Gino, la seconda finalista è l’Emma Villas Aubay Siena

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Prontissimo il PalaCoccia di Veroli a ricevere i suoi beniamini. L’attesa è stata lunga e tanto il desiderio di cominciare a vedere un po’ di pallavolo. Alle 20:30, per la seconda semifinale, finalmente in campo la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che mai prima d’ora si era mostrata al suo pubblico di casa. Sempre in trasferta infatti, i test match pre-season, anche quello con la sua rivale di oggi, l’Emma Villas Aubay Siena, incontrata al PalaEstra durante la quinta settimana di preparazione atletica.
Nel palazzo verolano, agli ordini dei signori Carcione e Salvati, tra le due squadre non si è trattato più di un allenamento congiunto ma di una gara che ha messo in palio qualcosa di importate, il pass per la finale dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino, e a ritirarlo è stata l’Emma Villas Aubay Siena mentre Sora disputerà domani la finale 3°-4° posto con la Top Volley Latina, perdente della prima semifinale.

“Purtroppo oggi non ci siamo espressi ai nostri soliti livelli – commenta a caldo coach Maurizio Colucci -. E’ la prima volta che capita, ma ci può stare che dopo due mesi di preparazione, adesso pensassero già alla partita. Il meglio che si è visto fino a ora di questa squadra forse è stato nella partita contro Vibo. Alcune cose sono andate meglio, però. Si è sbagliato di meno, anche se alla fine non ci è servito a vincere. Analizzeremo quindi, sia l’andamento della gara che il comportamento della squadra per capire dove dobbiamo lavorare. Sono sicuro che un po’ di aggressività in più avrebbe dato una svolta alla partita”.

“Per me – dice invece mister Graziosi -, questa partita è andata davvero bene. Non dimentichiamo che la differenza di livello c’è, siamo una squadra di A2 che ha giocato contro una squadra di SuperLega. Sappiamo di avere un ottimo organico, però non ci aspettavamo un risultato così netto. Quindi complimenti ai miei ragazzi”.

“Questo torneo per noi è un ottimo test – aggiunge lo schiacciatore Romolo Mariano ex Sora -, perché ci permette di confrontarci con realtà più forti di noi, anche se il risultato è stato a nostro favore. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, siamo stati molto attenti, e commesso pochi errori. Dall’altra parte invece, non hanno giocato al massimo delle loro potenzialità. Questa vittoria sarà di buon auspicio per il campionato perché quest’anno il livello in A2 si è alzato, ed ogni partita è tosta. Quindi questo torneo è molto importante anche per la tenuta mentale. Sono contento perché torno, anche se non proprio a Sora, dalla società nella quale ho giocato qualche anno fa, e di questo sono davvero felice”.

Allo starting players coach Colucci mette in campo il sestetto formato dalla diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Scopelliti, le bande Joao Rafael e Fey, e Sorgente libero. Dall’altra parte della rete mister Graziosi schiera Falaschi in cabina di regia opposto a Romanò, Milan e capitan Maruotti in posto 4, Gitto e Zamagni in posto 3 e Marra nei fondamentali di seconda linea.

Dopo aver scelto palla nel sorteggio, Siena va al servizio con Falaschi ma è Sora a correre subito avanti 3-0 con il muro del suo capitano e l’ace del regista. L’Emma Villas va al cambio palla ma non al break point per il 5-2. Accorcia la distanza l’ospite ma a guidare la contesa sono sempre i padroni di casa che costringono i ragazzi di coach Graziosi alla rincorsa continua. Belle giocate da entrambe le parti accompagnano il set al 20-19, è qui che Romanò sale in cattedra e autografa il sorpasso del 20-21. Joao Rafel risponde con la stessa moneta per il 22-22 ma Maruotti e il neo entrato Milan, alzano la voce per la chiusura del 22-25.

Stessi sestetti in campo per il secondo set che si apre come il primo ma a parti inverse, con Siena avanti 3-6. Dal centro Sora lavora bene per il cambio palla che accompagna il punto a punto fino all’8-10. Break di 3-0 per Maruotti e compagni e time out per coach Colucci. Contro break alla ripresa con Miskevich al servizio e le bande alla finalizzazione, e poi ancora 3 punti consecutivi per parte per il 14-16. Il muro di Radke a bloccare le intenzioni di Milan accorcia la coperta 16-17, ma Zamagni nello stesso fondamentale si rimette un doppio passo avanti. Fey e Maruotti per il 19-21

L’Emma Villas prova a continuare a spingere sull’acceleratore ma la Globo mette tutto subito in equilibrio per il bellissimo punto a punto che accompagna tutto set. Il livello sale, Siena vuole chiudere e Sora riaprire, e sul 22-20 questa possibilità sembrava più vicina. Con Caneschi dal centro è 23-22 ma dopo l’errore locale in battuta, lo stesso fondamentale ferisce Radke e compagni con 2 ace di Milan che mettono fine al set 23-25 e al match 0-3.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – EMMA VILLAS AUBAY SIENA 0-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 5, Miskevich 9, Caneschi 6, Scopelliti 3, Fey 10, Joao Rafael 12, Sorgente (L), Alfieri 1, Van Tilburg 4, Grozdanov n.e., Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 13; muri: 7.

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Falaschi, Romanò 14, Milan 11, Maruotti 11, Gitto 8, Zamagni 9, Marra (L), Lucconi, Mariano, Cappelletti n.e., Smiriglia, Zanni n.e., Crivellari n.e.. I All. Graziosi; II All. Pelillo. B/V 2; B/P 7; muri: 8.

PARZIALI: 22-25 (‘28); 19-25 (‘25); 23-25 (‘26).

I ARBITRO: Vincenzo Carcione.
II ARBITRO:Serena Salvati.
SEGNA PUNTI:Michela Fanelli.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

XI Edizione del Memorial Nonno Gino, l’albo d’oro

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Manca davvero poco al primo appuntamento importante della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Venerdì e sabato il PalaCoccia di Veroli aprirà nuovamente le sue porte alla grande pallavolo di Serie A ospitando la XI Edizione del Memorial Nonno Gino, chi sarà quest’anno ad alzare il trofeo al cielo?

A sfidarsi, oltre ai ragazzi di coach Colucci, altri due club di SuperLega, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Top Volley Latina, e uno di Serie A2, l’Emma Villas Aubay Siena.

Venerdì alle ore 17:30 Vibo Valentia se la vedrà con Latina, mentre alle 19:30 il duello tra Sora e Siena. Sabato alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

Nelle edizioni precedenti è finita così, con il Memorial Nonno Gino che ha visto trionfare la squadra organizzatrice nella I edizione, quella del 14 settembre 2008 quando l’allora Globo Pallavolo Sora si apprestava a disputare il campionato di Serie B1 che poi la incoronò regina del torneo e la fece volare nel campionato nazionale.
Prima di debuttare in Serie A2, Sora si è messa in mostra nella II edizione nella quale, il 19 settembre 2009 ad alzare la coppa al cielo è stata la formazione dell’Andreoli Latina. Stesso copione e dunque stessa prima posizione per la III edizione disputata a ottobre del 2010 al Palazzetto dello Sport di Frosinone dove a battere tutte le avversarie è stata ancora una volta Latina.
Il primo “Nonno Gino” disputato al PalaGlobo “Luca Polsinelli” invece, quello della IV edizione del 30 settembre 2012, ha visto l’Altotevere San Giustino portarsi a casa il primo premio.
Alla V edizione a tornare sul gradino più alto del podio è l’Andreoli Latina il 13 ottobre 2013. Nell’ottobre 2014 purtroppo la VI edizione del Memorial è stata a malincuore rinviata a causa di problemi tecnici, mentre nella VII, il 18 ottobre 2015, arriva un’altra vittoria di Sora su Tuscania e Club Italia. È la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia a trionfare nell’VIII edizione disputata il 17 e 18 settembre 2016, mentre nella IX del 16 e 17 settembre 2017, è ancora Latina a mettere il vessillo in bacheca.
La X edizione del Memorial Nonno Gino, l’ultima in ordine cronologico ma la prima a essere disputata al PalaCoccia di Veroli, a vincerla è stata la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.
Per l’XI edizione, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora vi da appuntamento al PalaCoccia di Veroli, venerdì 11 e sabato 12 ottobre con il grande volley di Serie A, ricordandovi che l’ingresso giornaliero ha un costo pari a €5 e i biglietti, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, sono acquistabili online sul circuito LiveTicket.it.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Le quattro dell’XI Memorial Nonno Gino

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Il week end tanto atteso è alle porte, venerdì al via l’XI edizione del Memorial Nonno Gino, il primo appuntamento davvero importante della nuova stagione della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, quello che riaprirà ufficialmente le porte del PalaCoccia di Veroli alla grande pallavolo di Serie A, alla SuperLega Credem Banca 2019/2020.

In campo assieme alla prima squadra dell’Argos Volley, altri due club di SuperLega, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Top Volley Latina, e uno di Serie A2,
l’Emma Villas Aubay Siena.

Per la sua quarta stagione nel massimo campionato italiano, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si presenta ai nastri di partenza con una squadra molto giovane, un punto fermo della linea societaria che vuole sempre più dedicare spazio a talentuosi futuribili che possano dare alla causa esuberanza fisica e grande motivazione.
Il progetto tecnico è stato affidato a coach Maurizio Colucci assistito dalla grande esperienza nel ruolo di Simone Roscini e dalla new entry Ottavio Conte. La terna tecnica assieme alla società, ha scelto di confermare nel roster lo schiacciatore Joao Rafael promuovendolo capitano, il centrale Caneschi che sta mettendo a punto tra le fila bianconere un bel progetto di crescita, l’altro schiacciatore Fey e il libero Mauti che rappresentano ormai delle assolute certezze.
Il mercato aveva un compito difficilissimo, sostituire Petkovic, e il graditissimo ritorno di Miskevich agevolerà assolutamente il compito. Per migliorare i fondamentali di prima linea, un attaccante di primissimo livello, Grozdanov, mentre la duttilità di Van Tilburg nella sua completezza di giocatore, sarà qualità utilissima durante la stagione. Il centrale Scopelliti è arrivato con l’intento di confermarsi dopo l’ottima annata di Superlega a Castellana, mentre per il libero Sorgente sarà quella del grande salto nella massima categoria che affronterà con qualità e motivazione. Al debutto anche Alfieri che completa il reparto dei palleggiatori, e il più giovane del gruppo, per la batteria di posto 4, Battaglia, che ha ottime qualità fisiche e tanta voglia di fare bene in un campionato così importante.
Tra tutti questi giovani il valore aggiunto è certamente il regista brasiliano Radke, più esperto sia dal punto di vista anagrafico che tecnico.
Con questo team l’Argos Volley punta al raggiungimento della salvezza.

Tredicesimo campionato nella massima serie e quarto consecutivo in Superlega per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. La rosa si presenta rinnovata in dieci tredicesimi, con le sole conferme del palleggiatore Marsili, e dei centrali Vitelli e Mengozzi.
Diversi i giocatori in entrata all’esordio nel campionato italiano, l’opposto Aboubacar Drame Neto proveniente dal torneo brasiliano, il centrale Chinenyeze tra i protagonisti dell’ultimo Europeo, lo schiacciatore Carle premiato in Francia come miglior giocatore del campionato, e l’americano Defalco dal college Long Beach. Tra i veterani della Superlega il capitano Baranowicz, rientrato dopo una stagione in Turchia con l’Halkbank, lo schiacciatore Swan Ngapeth ex Modena e Latina, l’opposto Simon Hirsch nazionale tedesco ed ex Sora come anche il liberi Rizzo, l’altra seconda linea Sardanelli che ritorna in casa giallorossa dove è cresciuto pallavolisticamente, e Marco Pierotti. In panchina il duo Cichello – D’Amico. Gli obiettivi di questa stagione sono mantenere il proprio posto in Superlega e portare più in alto possibile il nome del Sud Italia essendone l’unico rappresentante.

La Top Volley Latina è pronta alla sua diciottesima partecipazione nel massimo campionato nazionale.
La squadra affidata per il secondo anno a coach Tubertini è stata rinforzata e, insieme al confermato capitano Daniele Sottile, ci sono cinque Nazionali: l’opposto francese Patry dopo l’esaltante partecipazione ai campionati europei con la nazionale transalpina, gli schiacciatori Van Garderen (Olanda), Palacios (Argentina) e Karliztek (Germania), oltre al centrale Szwarc (Canada). Del roster fanno parte anche atleti del calibro di Rossi, Elia e Cavaccini, a cui si affiancano giovanissimi di prospetto come Rossato (2001), Rondoni (1999), Peslac (1998), e Onwuelo (1997). Il club pontino riparte dalla salvezza centrata con largo anticipo nella scorsa stagione per ripetersi.

La Emma Villas Aubay Siena torna a disputare il campionato di serie A2 dopo la prima storica stagione vissuta nel torneo di Superlega. Nuovo è l’allenatore, Gianluca Graziosi. Il capitano è lo schiacciatore Maruotti, in maglia biancoblù già nella scorsa stagione, giocatore dalle ottime qualità e di grande esperienza. Tutta nuova la diagonale che vede in cabina di regia Falaschi, ex Bcc Castellana Grotte, opposto a Romanò, ex Bergamo giudicato nella scorsa stagione il miglior giocatore italiano Under 23 della serie A2. In banda l’ex Spoleto ma soprattutto ex Sora, Romolo Mariano, e Sebastiano Milan. Al centro Zamagni e Gitto alla sua tredicesima esperienza in A1. Libero Marra, proveniente da Vibo Valentia. A disposizione di coach Graziosi il palleggiatore Zanni, scuola Modena classe 1998, l’opposto Lucconi, il martello Cappelletti, il centrale Smiriglia, e il libero Volpi.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Venerdì e sabato la XI Edizione del Memorial Nonno Gino

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È arrivato il tempo del Memorial Nonno Gino, e questo vuol dire che manca pochissimo all’inizio del campionato di SuperLega Credem Banca 2019/2020.
Il classico apripista che dal 2008 offre un ricco antipasto di quella che di lì a pochi giorni sarà la stagione regolare del torneo più bello del mondo, è alle porte. Venerdì e sabato nella casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, il PalaCoccia di Veroli, quattro squadre si affronteranno per aggiudicarsi il trofeo dell’XI edizione della manifestazione più amata e voluta dall’Argos Volley.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina ed Emma Villas Aubay Siena, le protagoniste assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

La formula e il programma del torneo organizzato con il patrocinio del Comune di Veroli, prevedono nella prima giornata, quella di venerdì, alle ore 17:30 il match tra Vibo Valentia e Latina, mentre alle ore 19:30 quello tra Sora e Siena. Sabato invece alle ore 16, le perdenti degli scontri del giorno precedente si contenderanno un posto sul podio, a seguire le vincenti battaglieranno per alzare il trofeo al cielo.

L’ingresso è giornaliero e ha un costo pari a €5 in tutti i settori – €3 per gli under 16, con i biglietti acquistabili, oltre che al botteghino del Palazzo verolano, anche online sul circuito LiveTicket.it.

“L’idea di giocare questo Memorial – racconta Patron Gino Giannetti – , nasce dal desiderio della nostra famiglia di continuare a far vivere il ricordo del nostro amato nonno Gino. Abbiamo scelto di farlo attraverso un evento interessante e importante che continueremo a volere ogni anno.
Ognuna delle dieci manifestazioni precedenti, è stata sempre una vera e propria battaglia, complice anche il fatto che si gioca nell’ultima domenica pre-campionato con squadre abbastanza pronte e collaudate. La più bella però è sempre l’ultima quindi aspettiamo con ansia il week end.
Ogni anno gli atleti in campo di ogni squadra sono sempre tanto motivati e mostrano un bel gioco, anche perché dall’altra parte della rete ci sono avversari che incontreranno presto in gare ufficiali.
Il Memorial Nonno Gino è un evento che al suo termine mi rende sempre soddisfatto per come è andato, dei club che hanno partecipato accettando il nostro invito, e della mia squadra, sia essa quella in campo che quella dietro le quinte che rende possibile tutto ciò. Alla XI edizione posso dire che questo momento di amichevole si è evoluto fino a diventare lo show-evento sportivo che proporremo il prossimo week and al PalaCoccia di Veroli. Di anno in anno l’attesa del pubblico sale sempre di più, perché questo evento è l’apripista del campionato e soprattutto perché la vera pallavolo fa venire l’appetito mangiando”.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

“Torneo Tonno Callipo Calabria”, il trofeo della seconda edizione resta a casa

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Resta a casa il trofeo della seconda edizione del “Torneo Tonno Callipo Calabria”, al tie break è Vibo Valentia a conquistarlo.
Percorso ineccepibile quello della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella due giorni calabra che l’ha vista vincere 3-1 sulla BCC Castellana Grotte nella semifinale e poi sfidare nella finalissima i padroni di casa vincitori per 3-0 sulla Peimar Calci.

La prima battaglia di una lunga serie si è conclusa così, 15-11 al tie break dopo un rincorrersi per due intense ore. Quattro set giocati sul filo dell’equilibrio, con tanta determinazione a non concedere nulla all’avversario, e con la tensione di un’accelerata che non riesce ad arrivare come neanche un passo falso.

“Ottima partita – commenta a caldo coach Colucci -, abbiamo giocato molto bene confermando il buon dato in percentuale di ieri per quanto riguarda il cambio palla. In battuta, nonostante qualche errore di troppo, la qualità è aumentata, bene nella fase muro-difesa mentre dove siamo mancati è stato in quella di contrattacco.
Considerando lo spessore dell’avversario però, abbiamo messo in campo un’ottima prestazione, giocare oggi contro una squadra del genere con due dei titolari, il capitano Joao Rafael e Scopelliti, che hanno ripreso ad allenarsi da pochi giorni, è positivo. Ci è mancata solamente la vittoria, ma sono contento che abbiamo giocato cinque set e soprattutto di come si è comportata tutta la rosa in campo”.

Allo starting six della finalissima, coach Colucci schiera in campo il suo sestetto tipo, quello formato dalla diagonale Radke-Miskevich, dai centrali Scopelliti e Caneschi, i martelli Joao Rafael e Grozdanov, e il libero Sorgente.
La guida tecnica casalinga, Cichello, risponde con il capitano Baranowicz in cabina di regia opposto a Drame Neto, Ngapeth e Carle in posto 4, Mengozzi e Chinenyeze al centro della rete, mentre in seconda linea Rizzo.

Un break point per parte, con il muro di Caneschi ai danni di Mengozzi e l’ace di Ngapeth, mostra subito l’equilibrio del match. La parte centrale del primo set è segnata da un continuo cambio palla dettato dalla determinazione dei sestetti a non concedere nulla all’avversario. E così, sul filo della tensione di un’accelerata che non riesce ad arrivare come neanche un passo falso, scivola via il game che sul 23-23, dopo il 60% di positività in attacco per Sora e il 48% per Vibo, il 67% di ricezione contro il 41%, ma con 7 errori contro i 3 dei padroni di casa, il muro dello schiacciatore francese Ngapeth chiude il gioco 25-23.

Riparte dal centro il secondo set con Caneschi da un lato a mettere a terra due veloci consecutive e un muro sulle intenzioni di Carle, e Mengozzi e Chinenyeze dall’altro per il 4-4. È Sora a mettere il naso avanti per prima con Vibo costretta a rincorre il doppio passo di vantaggio avversario rimettendolo sempre in parità così, sul 10-12 coach Cichello sostituisce Mengozzi con Vitelli e al 12-14 interrompe il gioco per parlare con tutti i suoi ragazzi. Con l’ace di Miskevich e i muri di Grozdanov e Joao Rafael, la Globo per la prima volta nel match, accumula 4 lunghezze di vantaggio al 15-19. Ancora time out discrezionale per la panchina locale con Baranowicz e compagni che però fino al 19-23 non riescono a ricucire lo strappo, allora la guida tecnica prova a mischiare le carte cambiando la diagonale, inserendo Marsili e Hirsch. Un paio di errori sorani aiutano i giallorossi a rosicchiare punti fino al 23-22 ma, dopo le indicazioni di coach Colucci, Grozdanov conquista il set ball e il suo compagno opposto completa l’opera chiudendo il set 23-25 e portando il match sull’1-1.

Per il terzo game Vibo lascia in campo Vitelli al posto di Mengozzi mentre Sora si mostra subito aggressiva sbarrando la strada sulla rete a Ngapeth con Radke e poi a Carle con Caneschi per il 4-5. Sale in cattedra e ripaga bene la fiducia concessagli, il centrale Vitelli che, con un muro e un ace, apre e chiude un parziale positivo di 4-0 che si traduce nell’8-5. Richiama i suoi coach Colucci e alla ripresa Radke prova a far ripartire il gioco che però non va oltre il cambio palla. Si annebbia un po’ la vista nella metà campo bianconera e, dopo altro vantaggio accumulato dai padroni di casa per il 17-10, l’allenatore utilizza il secondo time out discrezionale a sua disposizione. Azione dopo azione, la Globo non riesce a recuperare, lavora bene per il cambio palla ma non riesce nel break point, così il solito Vitelli (6 pt/set) rimette Vibo avanti nel match chiudendo il terzo set 25-18.

La Globo non ci pensa neanche a mollare la presa, anzi, è lei ora a tirare più forte per un 3-7 che fa decidere coach Cichello per la sostituire del suo opposto. Anche con Hirsch in campo le cose non cambiano per i padroni di casa che tentano l’aggancio all’8-9 ma che vedono di nuovo Sora correre avanti guidata da Miskevich, 10-15. Rincorre bene la Tonno Callipo con il 15-16 autografato dall’opposto da poco entrato in campo e dallo schiacciatore Carle, ma la vicinanza nel punteggio dura il tempo dell’illusione. Joao Rafael riparte da dove era stato interrotto e in un paio di rotazioni Sora è nuovamente avanti di 4 lunghezze 18-22. Ultimo tempo tecnico per la panchina locale e ultimo punto a referto per il set per Carle prima che Grozdanov e compagni rimettano nuovamente il match in discussione portando l’avversario al tie break con il 20-25.

Torna in campo Drame Neto e si fa mettere la presenza a referto rendendosi autore dei primi 2 punti del set. Il capitano bianconero risponde con la stessa moneta per il 2-2. Il botta e risposta continua con Ngapeth e Miskevich 5-4, ma poi l’opposto calabrese, che dalla panchina ha ritrovato l’ispirazione, manda le squadre al cambio di campo con un +3 che carica la fossa giallorossa. La Tonno Callipo tiene stretta il suo vantaggio, la Globo fatica a ridurre il gap, così il trofeo rimane a casa tra le mani di Baranowicz e compagni. 15-11 e 3-2 finale di match.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-2

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 1, Drame Neto 12, Ngapeth 13, Carle 22, Mengozzi 3, Chinenyeze 12, Rizzo (L), Marsili, Hirsch 2, Vitelli 7, Armenante n.e., Sardanelli (L) n.e.. I All. Juan Manuel Cichello; II All. Giancarlo D’Amico. B/V 7; B/P 20; muri: 11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 3, Miskevich 20, Caneschi 11, Scopelliti 5, Grozdanov 13, Joao Rafael 23, Sorgente (L), Alfieri 1, Van Tilburg 1, Fey 1, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 4; B/P 27; muri: 13.

PARZIALI: 25-23 (‘26); 23-25 (‘27); 25-18 (‘25); 20-25 (‘26); 15-11 (‘15).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

“Torneo Tonno Callipo Calabria”, bella prova del Sora che vola in finale

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La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si aggiudica la prima semifinale del “Torneo Tonno Callipo Calabria” battendo 3-1 la BCC Castellana Grotte, e domani alle ore 20 incontrerà per la finalissima che mette in palio il trofeo, la vincente tra la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Peimar Calci.

“In avvio di gara – analizza coach Maurizio Colucci -, siamo stati condizionati dai troppi errori fatti in battuta ma comunque siamo rimasti in partita grazie a un ottimo cambio palla. È proprio questa la nota positiva dell’incontro, la percentuale altissima nel cambio palla.
Dal secondo set in poi abbiamo cominciato a fare meno errori e questo, assieme all’ottima efficienza nel cambio palla, ci ha consentito di vincere il match. Sono soddisfatto della prestazione di tutti i ragazzi e anche di aver rivisto in campo Joao Rafael, fermo da un bel pezzo, e Scopelliti, entrambi hanno fatto bene e retto tutta la partita. Miskevich è apparso un po’ affaticato dato il carico di lavoro che sta facendo ma, nonostante si sia unito al gruppo da soli dieci giorni, nel corso dei set è cresciuto molto mostrando anche una buona intesa con i compagni”.

Al PalaValentia coach Colucci, di fronte a mister Mastrangelo come in quel memorabile pomeriggio del 15 maggio 2016, scende in campo con la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Scopelliti e Caneschi, i martelli Joao Rafael e Grozdanov, e il libero Sorgente. La guida tecnica della BCC risponde con Fabroni in cabina di regia opposto a Morelli, Vedovotto e Moreira in posto 4, Esposito e Cubito al centro della rete, mentre in seconda linea De Pandis.

Begli attacchi seguiti da errori al servizio nella metà campo sorana, mantengono il punteggio in equilibrio 6-6. Prosegue così il primo set, punto a punto fino al 12-12. La prima a provare a mettere il naso avanti è Castellana con il +4 del 13-17 che suggerisce a coach Colucci l’interruzione del gioco. Alla ripresa le bocche da fuoco di entrambe le bande, mettono a segno un parziale di 4-0 che ristabilisce la situazione sul 17-17. L’equilibrio in campo è tanto, i sestetti vorrebbero scappare ma nessuno trova il break point fino al 23-23 quando Vedovotto porta i suoi al set ball e Morelli dai nove metri completa l’opera per il 23-25.

In avvio del secondo game, la BCC continua a viaggiare sulle ali del precedente portandosi avanti 3-7 con Esposito e Vedovotto sugli scudi. Immediata la reazione sorana con Grozdanov in attacco e a muro su Morelli, e Miskevich all’ace per il 7-8. La parità arriva con un altro block, stavolta firmato da Scopelliti sulle intenzioni di Moreira, mentre per il sorpasso Radke si affida al suo capitano e all’altro posto 4 che ribaltano la situazione fino al 14-12. Richiama il sestetto coach Mastrangelo che però, nonostante le indicazioni, non riesce a contenere la furia di Joao Rafael che, mostrando i suoi migliori colpi d’attacco, solca un significativo varco tra le contendenti. Con addosso un 21-15 difficilissimo da sovvertire, la panchina pugliese prova a spingere i suoi, ma dopo l’attacco di Vedovotto, la Globo punta dritta all’obiettivo con l’ace di Alfieri subentrato nel fondamentale a Scopelliti. 25-17 e 1-1 in fatto di conteggio set.

Tutto da rifare per entrambi i sestetti che tornano in campo senza variazioni. Sora preme subito sull’acceleratore per il 6-2 e Castellana Grotte con pazienza ricuce un pochino lo strappo con Morelli per il 10-7. Ma Murilo sale imperioso a muro inchiodando per due volte consecutive Moreira e con un nuovo parziale positivo di 4-0 è 14-7. Per i ragazzi di Mastrangelo la rincorsa è piena e, aiutati da qualche fallo avversario, sul 18-18 riescono a rimettere tutto di nuovo in discussione. Si prosegue sul filo dell’equilibrio con le guide tecniche a dare indicazioni per sbloccare la situazione, Grozdanov porta Sora al set ball ma Morelli decide che si va ai vantaggi. Un punto per parte fino al 27-27 con la Globo a fare il bello e il cattivo tempo, e poi decide di prendersi il bello con Miskevich e Caneschi sulla rete a sigillare il 29-27 che vale il 2-1.

Il quarto game si apre con un monologo sorano che fa salire il tabellone fino all’11-3. La mattanza continua al 14-4 e al 20-5 con lo staff tecnico pugliese che prova in tutti i modi a far svegliare i propri ragazzi dal torpore, ma la Globo è carica a pallettoni e così in 18 minuti mette fine al set 25-7 concedendo all’avversario di mettere a segno un solo punto. Coach Colucci ne ha approfittato per dare spazio a tutta la sua rosa con i nuovi entrati che comunque hanno continuato e finito il lavoro iniziato dai compagni.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-1

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 6, Miskevich 17, Caneschi 11, Scopelliti 5, Grozdanov 18, Joao Rafael 17, Sorgente (L), Alfieri 1, Van Tilburg 2, Fey, Battaglia, Mauti (L). I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 7; B/P 25; muri: 10.

BCC CASTELLANA GROTTE: Fabroni 2, Morelli 16, Vedovotto 9, Moreira 8, Esposito 7, Cubito 5, De Pandis (L), Quartarone, Del Vecchio, De Togni n.e., De Santis (L) n.e., Cascio, Imbesi n.e., Agrusti n.e.. I All. Vincenzo Mastrangelo; II All. Giuseppe Barbone. B/V 2; B/P 10; muri: 6.

PARZIALI: 23-25 (‘25); 25-17 (‘24); 29-27 (‘30); 25-7 (‘18).

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Da domani ospiti del “Torneo Tonno Callipo Calabria”

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La pre season si avvia verso la sua fine e il gioco comincia a farsi serio. L’intensità è alta, il campionato di SuperLega si avvicina, e il “Torneo Tonno Callipo Calabria” sarà decisamente un bel banco di prova per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che giovedì 3 e venerdì 4, sarà ospite del club del presidente Pippo Callipo.

Al PalaValentia di Vibo un quadrangolare di spessore e molto competitivo per tutte le partecipanti, a sfidarsi infatti, oltre ai padroni di casa e al roster dei coach Colucci e Roscini, anche la New Mater Castellana Grotte (Serie A2) guidata dall’ex tecnico vibonese Mastrangelo, formazione con la quale i calabresi si sono già misurati in questo precampionato, e la Peimar Calci, matricola della Serie A2 che Sora ha già incontrato e scontrato al torneo di Tuscania.

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è finalmente abile e arruolata, l’infermeria è tutta vuota e Miskevich, che ha raggiunto i suoi compagni solo dieci giorni fa, si sta già ben amalgamando al gruppo e soprattutto sta lavorando sodo per cercare di trovare l’intesa giusta con il suo nuovo regista. A conferma di ciò, coach Maurizio Colucci ci spiega:

“Nell’ultimo periodo gli uomini dello staff medico hanno lavorato alacremente per far si che i ragazzi recuperassero fisicamente e mentalmente il prima possibile per dargli modo di ultimare la preparazione e testarsi in campo prima dell’inizio del campionato. E ci sono riusciti. Giovedì andremo a Vibo Valentia con tutta la rosa a disposizione, è la prima volta che succede e questo ci dà tanta carica emotiva e motivazionale utile per affrontare i validissimi avversari che ci troveremo di fronte”.

Il programma del torneo ha assegnato alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e alla New Mater Castellana Grotte il compito di aprire i giochi giovedì alle ore 17:30. A seguire, attorno alle ore 20:00, i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria si incontreranno con la Peimar Calci.
In base ai risultati di questi match giocati al meglio dei tre set, venerdì 4 ottobre alle ore 17:30 il fischio d’inizio della finale 3° – 4° posto, e a seguire la sicuramente accesa gara che mette in palio il trofeo del “Torneo Tonno Callipo Calabria”.

“Il nostro primo avversario – continua la guida tecnica sorana -, Castellana Grotte, ha un roster attrezzato per lottare per il salto di categoria e tra le sue fila ha un ex sorano che proprio al PalaValentia ha vinto il campionato di Serie A2 conquistando la SuperLega, Marco Fabbroni. Accanto a lui atleti di spessore come Vedovotto, Morelli, e un altro nostro ex, il centrale Davide Esposito.
Lo stesso posso dire dell’altra partecipante della Serie A2, la Peimar Calci che abbiamo già avuto modo di incontrare e di testare di che pasta è fatta, dieci giorni fa al torneo di Tuscania.
Per quanto riguarda i padroni di casa della Tonno Callipo, oltre che probabilmente nel torneo, saranno certamente nostri temibili e validissimi avversari in campionato.
Vibo affronta la nuova stagione con molti nuovi innesti in tutti i reparti. Alcuni di questi sono volti nuovi per il campionato italiano mentre altri lo conoscono già benissimo. Nel complesso credo che sarà una squadra che avrà possibilità di ben figurare durante l’arco di tutto il campionato e che, grazie all’elevato tasso tecnico della rosa, potrà dare filo da torcere a tutte le avversarie nessuna esclusa”.

Tonno Callipo Calabria Volley Vibo Valentia è ripartita dalla guida tecnica chiamando sulla sua panchina coach Juan Manuel Cichello e conducendo un gran mercato chiuso in anticipo e senza patemi d’animo, sulla scadenza della tre giorni del Volley Mercato. Un obiettivo raggiunto grazie all’opera dello staff tecnico ma soprattutto quella del direttore sportivo Ninni De Nicolo che descrive così la sua Vibo:

“Un roster con un ottimo potenziale che dovremo sfruttare al meglio e con convinzione. Abbiamo tanta voglia di toglierci delle soddisfazioni ma saranno i fatti a parlare”.

Al roster capitanato dal palleggiatore Michele Baranowicz, manca all’appello ancora qualche pedina come lo schiacciatore americano Torey Defalco e il centrale francese Barthelemy Chinenyeze.
Lo scorso venerdì invece, il tedesco ed ex sorano Simon Hirsch, ha raggiunto i suoi compagni dopo gli impegni con la nazionale, guidata da coach Giani, all’EuroVolley 2019. Accanto a questa diagonale, a disposizione di Cichello e D’Amico (dalla Calzedonia Verona), i centrali riconfermati Mengozzi e Vitelli, gli schiacciatori francesi Swan Ngapeth e Timothee Carle, e Pierotti dall’Azimut Modena, i liberi Rizzo da Monza e Sardanelli dalla A2 di Lagonegro; l’altra invece diagonale è quella formata dal confermato palleggiatore Marsili e dall’opposto brasiliano Drame Neto Aboubacar.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

La Consulting Service fa gruppo per una nuova sfida assieme all’Argos Volley

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Nuove energie scelgono di affiancarsi al mondo dell’Argos Volley e della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, nuovi brand scelgono di mostrarsi attraverso la pallavolo di serie A e di valorizzare la realtà che patron Gino Giannetti ha fatto conoscere all’Italia intera.
E così, la storica azienda Consulting Service ha deciso di entrare in pieno diritto nel mondo dello sport che conta stampando il proprio nome sulle casacche degli atleti volsci.

Società leader nel settore del noleggio, vendita e assistenza delle macchine per ufficio, la Consulting Service nasce nel 1997, proponendosi come realtà qualificata nel campo dell’office automation. Rivenditore Ricoh Italia ed anche di altri prestigiosi marchi come Lenovo, ha ottenuto le certificazioni: Sistema di Gestione Qualità ISO 9001:2008, Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001:2004, Ricoh Sustainability Partner Gold Member.
Ed è proprio il CEO Oliviero Olivetti a spiegare i motivi che lo hanno spinto ad abbracciare l’ambizioso progetto bianconero:

“Le motivazioni che mi hanno portato a collaborare con la Argos Volley sono più di una. Cominciamo con la premessa che ho giocato per 15 anni a pallavolo dall’età di 10 anni, fino a 25 anni mi sono formato all’interno di un contesto dove i valori fondamentali sono rispetto dell’avversario, rispetto delle regole e spirito di gruppo, caratteristiche fondamentali che ho poi riportato all’interno della mia azienda e che sono i valori che ci contraddistinguono. La scelta specifica dell’Argos Volley nasce innanzi tutto da un rapporto consolidato con i fratelli Giannetti, ma soprattutto perché ho deciso di affiancare la mia azienda ad un marchio bio che rispetta l’ambiente e da sempre fa del “green” un valore. Questo connubio rispecchia lo spirito della Consulting Service dove valori importanti come rispetto, trasparenza e spirito di gruppo si uniscono alla mentalità di un’azienda aperta alle nuove sfide per lavorare in sintonia con l’ambiente, dunque green non solo come slogan ma anche nei fatti tramite azioni e partneship concrete; inoltre la visibilità di questa collaborazione incontra il nostro interesse ad espandere il nostro marchio fuori dalle zone storiche di attività e farci conoscere nei territori limitrofi dove ancora non siamo presenti”.

Ancora una volta, dunque, le eccellenze di un territorio si incontrano e sposano una comune filosofia con l’auspicio di tagliare a due mani tanti traguardi importanti!

Cristina Lucarelli – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora